Revisionismo d'autore su Mani Pulite
16 AGO 20

Dal Giornale di oggi: "Antonio Di Pietro non ha digerito l’espulsione dal Senato dei suoi: "Ancora una volta maggioranza e presidente del Consiglio usano un atto di forza per rimuovere un ostacolo". Ormai, insiste l’ex pm, "in Parlamento c’è uno stato di illegalità permanente", dove la maggioranza "ha compiuto un atto di prevaricazione che nemmeno il fascismo". ...Di Pietro, quindi, esprime "il rammarico di essere stati lasciati soli", nel campo dell’opposizione, "a dire no alle iniziative di questo governo piduista. Essere come Ponzio Pilato e lavarsi le mani è peggio che essere come Erode"". A parte l'ovvia considerazione sulle frequenti prevaricazioni, meglio: l'accanimento, del nostro sulla lingua italiana, che ormai non suscitano più alcuno scandalo né reazione, mi pare il colmo che l'eroe di Mani Pulite deplori coloro che si lavano le mani!